FINANZIARIA 2008: parte il regime dei minimi


L’articolo 1, commi da 96 a 117, della legge finanziaria 2008, istituisce e regola il nuovo regime dei contribuenti minimi. La condizione di accesso primaria è il valore dei ricavi o compensi in misura non superiore a 30.000 euro, non avere contabilizzato spese per personale dipendente e non aver acquistato beni ammortizzabili nell’ultimo triennio superiori a 15.000 euro. E’ altresì importante non aver emesso fattura Iva, perché nel nuovo regime le fatture emesse sono in esenzione ai sensi dell’art. 1 c. 100 della finanziaria. Il regime dei minimi diventa quello ”naturale” in cui si entra, per il regime ordinario è necessaria l’opzione. Conta, comunque, il comportamento concludente del contribuente. Con l’entrata in vigore dei minimi decadono i vecchi: contribuenti minimi in franchigia, regime fiscale delle attività marginali secondo l’art. 14 Legge 388/2000, e il regime super semplificato.


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L’articolo 1, commi da 96 a 117, della legge finanziaria 2008, istituisce e regola il nuovo regime dei contribuenti minimi. La condizione di accesso primaria è il valore dei ricavi o compensi in misura non superiore a 30.000 euro, non avere contabilizzato spese per personale dipendente e non aver acquistato beni ammortizzabili nell’ultimo triennio superiori a 15.000 euro. E’ altresì importante non aver emesso fattura Iva, perché nel nuovo regime le fatture emesse sono in esenzione ai sensi dell’art. 1 c. 100 della finanziaria. Il regime dei minimi diventa quello ”naturale” in cui si entra, per il regime ordinario è necessaria l’opzione. Conta, comunque, il comportamento concludente del contribuente. Con l’entrata in vigore dei minimi decadono i vecchi: contribuenti minimi in franchigia, regime fiscale delle attività marginali secondo l’art. 14 Legge 388/2000, e il regime super semplificato.


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L’articolo 1, commi da 96 a 117, della legge finanziaria 2008, istituisce e regola il nuovo regime dei contribuenti minimi. La condizione di accesso primaria è il valore dei ricavi o compensi in misura non superiore a 30.000 euro, non avere contabilizzato spese per personale dipendente e non aver acquistato beni ammortizzabili nell’ultimo triennio superiori a 15.000 euro. E’ altresì importante non aver emesso fattura Iva, perché nel nuovo regime le fatture emesse sono in esenzione ai sensi dell’art. 1 c. 100 della finanziaria. Il regime dei minimi diventa quello ”naturale” in cui si entra, per il regime ordinario è necessaria l’opzione. Conta, comunque, il comportamento concludente del contribuente. Con l’entrata in vigore dei minimi decadono i vecchi: contribuenti minimi in franchigia, regime fiscale delle attività marginali secondo l’art. 14 Legge 388/2000, e il regime super semplificato.


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