Fatture false: doppia punibilità per il soggetto che le emette e le utilizza


La Corte di  Cassazione, con la sentenza 19247 del 21 maggio 2012, ha condannato l’amministratore di una società che, nell’ambito di una complessa frode fiscale, ha agito sotto la duplice veste sia di amministratore e di soggetto giuridico emittente di fatture false,  sia di utilizzatore delle medesime fatture in dichiarazione. Nel caso di specie si ravvisa una duplice condotta fuori dall’area di applicazione articolo 9 del Dlgs 74/2000, che vieta la doppia punibilità. La Corte ha chiarito il rapporto esistente tra il delitto di emissione e quello di utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. In particolare, il soggetto che prima emette e poi utilizza fatture per operazioni inesistenti è punibile per entrambi i reati di cui rispettivamente agli articoli 2 e 8 del Dlgs 74/2000 (concorso materiale di reati). 


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