Fatture elettroniche: il bollo

Sulla fattura elettronica (come su quella cartacea), in alcuni casi è da applicare il bollo. La regola prevede che l’imposta di bollo su una fattura sia dovuta in tutti i casi in cui tale documento preveda al suo interno un importo escluso, esente o fuori campo IVA per un valore superiore ad 77,47 euro. La misura dovuta è 2 euro. La dicitura da inserire in fattura è questa: “Imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi dell’articolo 15 del d.p.r. 642/1972 e del DM 17/06/2014”. Il pagamento dell’imposta di bollo avviene in un’unica soluzione entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, e deve assolto mediante versamento con modello F24, compilando la sezione Erario ed utilizzando il codice tributo 2501. Il mancato pagamento dell’imposta di bollo è soggetta a sanzioni amministrative pari da 1 a 5 volte l’imposta evasa per ogni fattura irregolare. Il riferimento normativo in questo caso è l’articolo 25 del DPR 642/1972.

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