Evasione contributiva: viene depenalizzato il passato

E’ retroattiva la depenalizzazione dell’evasione contributiva sotto i 10.000 euro. Così afferma la Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 14487 dell’8 aprile 2016, ha annullato, perché il fatto non è previsto dalla legge come reato, la condanna inflitta dalla Corte d’appello di Palermo a un imprenditore che non aveva pagato i contributi per un importo di 6.000 euro. Le norme del decreto legislativo 8 del 2016, entrate in vigore lo scorso 6 febbraio, sono infatti applicabili a tutte le cause in corso.

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