Esteso il rimborso del credito IVA trimestrale


A partire dal 1° trimestre 2012 potranno avvalersi del beneficio anche i soggetti che effettuano operazioni attive, prevalentemente di servizi, nei confronti di soggetti passivi esteri, per un importo superiore al 50% di tutte le operazioni effettuate in un trimestre.

In particolare, l’effettuazione in prevalenza di operazioni non territoriali, comporta il diritto al rimborso del credito trimestrale qualora le operazioni non soggette all’imposta per effetto dell’art. 7-ter, comma 1 (poiché rese a soggetti passivi non stabiliti in Italia), siano rappresentate da:

– lavorazioni di beni mobili materiali;

– trasporti di beni e intermediazioni relative a tali trasporti;

– servizi accessori ai trasporti di beni e intermediazioni relative a tali servizi;

– operazioni creditizie, finanziarie e assicurative, soltanto però se effettuate nei confronti di soggetti passivi stabiliti fuori della Comunità oppure se relative a beni destinati ad essere esportati fuori della Comunità.

In alternativa al rimborso infrannuale, i contribuenti che si trovano nelle predette condizioni potranno utilizzare il credito del trimestre per il pagamento di altri tributi, premi e contributi, nella compensazione c.d. “orizzontale”, nei limiti però dell’ammontare complessivo di 516.456,90 euro per ciascun anno solare.

In merito alla decorrenza della modifica, parrebbe che la novella debba trovare applicazione in occasione del rimborso del primo trimestre 2012, da richiedere entro il 30 aprile 2012, in relazione al credito maturato per i primi tre mesi del 2012.


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Esteso il rimborso del credito IVA trimestrale


A partire dal 1° trimestre 2012 potranno avvalersi del beneficio anche i soggetti che effettuano operazioni attive, prevalentemente di servizi, nei confronti di soggetti passivi esteri, per un importo superiore al 50% di tutte le operazioni effettuate in un trimestre.

In particolare, l’effettuazione in prevalenza di operazioni non territoriali, comporta il diritto al rimborso del credito trimestrale qualora le operazioni non soggette all’imposta per effetto dell’art. 7-ter, comma 1 (poiché rese a soggetti passivi non stabiliti in Italia), siano rappresentate da:

– lavorazioni di beni mobili materiali;

– trasporti di beni e intermediazioni relative a tali trasporti;

– servizi accessori ai trasporti di beni e intermediazioni relative a tali servizi;

– operazioni creditizie, finanziarie e assicurative, soltanto però se effettuate nei confronti di soggetti passivi stabiliti fuori della Comunità oppure se relative a beni destinati ad essere esportati fuori della Comunità.

In alternativa al rimborso infrannuale, i contribuenti che si trovano nelle predette condizioni potranno utilizzare il credito del trimestre per il pagamento di altri tributi, premi e contributi, nella compensazione c.d. “orizzontale”, nei limiti però dell’ammontare complessivo di 516.456,90 euro per ciascun anno solare.

In merito alla decorrenza della modifica, parrebbe che la novella debba trovare applicazione in occasione del rimborso del primo trimestre 2012, da richiedere entro il 30 aprile 2012, in relazione al credito maturato per i primi tre mesi del 2012.


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