ELENCHI CLIENTI E FORNITORI: i dati mancanti

Ancora per quest’anno fiscale (2007) è possibile inviare i dati relativi agli elenchi clienti e fornitori senza l’indicazione del codice fiscale. Sicuramente i contribuenti e gli operatori (se non l’hanno già fatto in occasione dell’invio elenchi 2006) sono alle prese con il recupero dei dati mancanti, in particolare della partita Iva. Cosa succede se si inviano dati sbagliati, o ancora non si inviano perché non si è riusciti a reperirli? Oltre la sanzione di euro 258 (minimo edittale), è possibile, se i dati forniti non vengono incrociati dall’amministrazione, che scattino controlli. Si rende opportuno, quindi, adoperarsi con “ogni mezzo” per ottenere tutti i dati. Trasmettendo la richiesta dati, al proprio fornitore o cliente, a mezzo documento con prova certa di ricevuta (raccomandata A.R., per esempio) il contribuente può eventualmente rivolgersi ad esso per il recupero delle sanzioni pagate.


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