EDILIZIA: l’antimafia entra nei piccoli cantieri

di Redazione

Pubblicato il 28 luglio 2010



Controlli antimafia anche nei piccoli cantieri edili. L'ultima versione del decreto Brunetta regolamenta l'accesso nei cantieri di opere pubbliche per contrastare i tentativi di infiltrazione mafiosa. Il testo attende il varo definitivo con il prossimo consiglio dei ministri. Il pacchetto sicurezza apre così ai controlli per i lavori pubblici sotto la soglia Ue dei 4,8 milioni. Nel mirino sono tutti i subappalti, i noli e le forniture di beni e prestazioni di servizi, compresi quelli di natura intellettuale come la progettazione e la direzione lavori. I controlli saranno disposti dai prefetti e saranno svolti dai gruppi interforze. Se nel cantiere viene rilevato un tentativo di infiltrazione mafiosa e il prefetto ritiene l'impresa a rischio, verrà emanata un'informativa antimafia, ovvero una segnalazione del pericolo che corre l'impresa o il subappaltatore. L'informativa va diramata entro 15 giorni dalla relazione.