EDILIZIA: l’antimafia entra nei piccoli cantieri

Controlli antimafia anche nei piccoli cantieri edili. L’ultima versione del decreto Brunetta regolamenta l’accesso nei cantieri di opere pubbliche per contrastare i tentativi di infiltrazione mafiosa. Il testo attende il varo definitivo con il prossimo consiglio dei ministri. Il pacchetto sicurezza apre così ai controlli per i lavori pubblici sotto la soglia Ue dei 4,8 milioni. Nel mirino sono tutti i subappalti, i noli e le forniture di beni e prestazioni di servizi, compresi quelli di natura intellettuale come la progettazione e la direzione lavori. I controlli saranno disposti dai prefetti e saranno svolti dai gruppi interforze. Se nel cantiere viene rilevato un tentativo di infiltrazione mafiosa e il prefetto ritiene l’impresa a rischio, verrà emanata un’informativa antimafia, ovvero una segnalazione del pericolo che corre l’impresa o il subappaltatore. L’informativa va diramata entro 15 giorni dalla relazione.


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