EDILIZIA: la Scia al via da subito

di Redazione

Pubblicato il 20 settembre 2010



In risposta ad un quesito posto dalla regione Lombardia in merito all’applicabilità all’edilizia del nuovo testo dell'art. 19 della L. 241/1990 introdotto dalla manovra correttiva, il ministero delle Infrastrutture ha risposto che basta il deposito in comune della Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) per iniziare immediatamente i lavori di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia “fedele” e le varianti a permessi di costruire. Di contro, continuano ad essere soggetti a permesso di costruire gli interventi di nuova costruzione, quelli di ristrutturazione urbanistica e le opere di ristrutturazione edilizia “infedele” che comportino cioè l'aumento di unità immobiliari, con modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici.