Documenti informatici: le sanzioni sui bolli


Con la risoluzione n. 32/E del 23 marzo, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo “2502” e “2503” per consentire il rispetto delle modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi a sanzioni e interessi, riguardanti l’imposta di bollo su libri, registri e altri documenti rilevanti ai fini tributari, in particolare, documenti informatici e alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto.  I codici devono essere riportati nella sezione “Erario” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, con l’indicazione, nel campo “anno di riferimento”, dell’anno d’imposta per cui si effettua il versamento, nel formato “aaaa”.


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