Diritto penale: in caso di accertamento la perdita neutralizza il livello che fa scattare il reato


L’agenzia delle Entrate con la circolare 15/E del 28 aprile scorso ha fornito le indicazioni sul calcolo dell’imposta dovuta nell’ipotesi in cui il contribuente ha a propria disposizione delle perdite scomputabili dal maggior imponibile. Nel documento vengono coordinate diverse disposizioni secondo le quali l’imposta evasa va determinata sull’imponibile al netto delle perdite del periodo scomputandole così automaticamente. Secondo questa previsione, pur in presenza di un accertamento, l’imposta pretesa dall’amministrazione sarebbe la stessa che il contribuente avrebbe versato se avesse fin da subito dichiarato il maggior imponibile.


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