Dichiarazioni: nel modello IVA un quadro per i dati bancari


La circolare Assonime del 26 settembre 2012 n. 24 ricorda che nei righi da VA20 a VA26 del modello IVA vanno indicati gli estremi dei rapporti finanziari intrattenuti dal contribuente. La compilazione non è obbligatoria (così ritiene Assonime), essendo essa finalizzata a consentire ai soggetti interessati di usufruire della riduzione delle sanzioni ordinariamente applicabili. La norma, introdotta dall’art. 2, comma 36-vicies ter, del Dl n. 138/2011, contempla un regime sanzionatorio mitigato per gli esercenti imprese, arti o professioni con ricavi o compensi dichiarati non superiori a 5 milioni di euro annui che per tutte le operazioni attive e passive effettuate nell’esercizio dell’attività utilizzano esclusivamente strumenti di pagamento diversi dal contante. Tali soggetti beneficiano della riduzione alla metà delle sanzioni amministrative previste dagli artt. 1, 5 e 6 del Dl n. 471/1997 per le violazioni degli obblighi di dichiarazione e di documentazione ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA delle operazioni effettuate.


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