Dichiarazioni: modello EAS chiarimenti delle Entrate


L’Agenzia delle Entrate in risposta all’interrogazione parlamentare 5-09617 del 29/09/2016 relativa all’ eliminazione dal modello EAS da parte degli enti non commerciali di natura associativa, dei dati e delle notizie rilevanti ai fini fiscali, delle informazioni già in possesso dell’Amministrazione finanziaria o di altre amministrazioni pubbliche chiarisce che, il termine fissato per la presentazione del modello non ha carattere perentorio, quindi la presentazione oltre i termini fissati non preclude definitivamente all’ente di avvalersi del regime agevolativo di non imponibilità dei corrispettivi, delle quote e dei contributi di cui agli artt. 148 del TUIR e 4 del DPR n. 633/72, ma esclude l’applicazione del regime di favore solo per le operazioni compiute antecedentemente alla data di presentazione del modello. Viene anche chiarito che è consentito all’ente associativo che non abbia presentato il modello nei termini previsti, di fruire fin dalla data di costituzione dei benefici fiscali riservati inoltrando il modello entro il termine di presentazione della prima dichiarazione utile e versando una sanzione pari a 250 euro.


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