Dichiarazioni: le erogazioni a istituzioni religiose sono deducibili se quietanzate dall’ente


Le precisazioni contenute nella circolare 7/2017 in merito alle erogazioni liberali a favore della Tavola valdese sono valide anche per quelle effettuate ad altre istituzioni religiose, per le quali i decreti attuativi che ne regolano le intese con lo Stato italiano prevedono le stesse modalità di documentazione, vale a dire l’Istituto centrale per il sostentamento del clero della Chiesa cattolica italiana e l’Unione delle Chiese cristiane avventiste del settimo giorno. Le erogazioni a favore di tali istituzioni possono essere documentate, anche a mezzo ricevuta di versamento “tracciabile” (conto corrente postale, assegno bancario o circolare, bonifico, carta di debito, di credito o prepagata), tramite apposita quietanza rilasciata dall’ente, con indicazione di: numero progressivo dell’attestazione; cognome, nome e comune di residenza del donante; importo e causale dell’erogazione (risoluzione 72/E Agenzia delle Entrate del 19 giugno 2017).


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