Dichiarazioni Iva omesse o incomplete: comunicazione dei dati rilevanti ai contribuenti e alla Guardia di finanza


L’Agenzia delle Entrate con prevvedimento del 17 novembre 2016 dà attuazione all’art. 1, co. 634-636, della legge n. 190/2014, relativo alle informazioni messe a disposizione del contribuente per consentirgli di presentare la dichiarazione Iva nel termine di 90 gg da quello ordinario o di porre rimedio ad eventuali errori od omissioni commessi nelle dichiarazioni presentate, tramite ravvedimento operoso, e alle informazioni messe a disposizione della Guardia di finanza. I dati comunicati al contribuente sono: codice fiscale, denominazione e cognome e nome del contribuente; numero identificativo della comunicazione e anno d’imposta; comunicazione annuale dei dati Iva presentata relativa all’anno d’imposta 2015; dichiarazione Iva presentata relativa all’anno d’imposta 2015; protocollo identificativo e data di invio della comunicazione dati Iva e della dichiarazione Iva. L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione del contribuente tali informazioni attraverso una comunicazione agli indirizzi Pec; la comunicazione è comunque consultabile dal contribuente nel “Cassetto fiscale” all’interno dell’area riservata del portale informatico dell’Agenzia delle Entrate.


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