Dichiarazioni dei redditi: la valutazione dei “beni merce”

Con la risoluzione n. 78/E del 12 novembre, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito al trattamento fiscale dei beni merce valutati a costi specifici. La pronuncia origina da un’istanza d’interpello presentata da una società che, dopo aver acquisito a un’asta giudiziaria un immobile iscritto in bilancio al costo di acquisto nella voce “rimanenze”, ha in seguito proceduto a svalutarlo, considerata la non conformità dello stesso alla licenza edilizia a suo tempo rilasciata dall’ente comunale. Nel caso esaminato, l’Agenzia esclude la possibilità di dare rilievo fiscale alla svalutazione del cespite operata in bilancio, con conseguente ripresa a tassazione della stessa, tramite una variazione in aumento in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi.


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