DICHIARAZIONI 2010: l’operatività delle società di comodo


Secondo la Commissione tributaria di Perugia (sentenza 88/08/2010) è possibile smentire il concetto di non operatività se si è in presenza di un contratto di affitto di un immobile. Il caso prende spunto da un ricorso presentato da una società che non essendosi adeguata ai valori minimi delle società di comodo (art. 30 legge 724/1994) aveva ricevuto un avviso di accertamento. La stessa società aveva presentato istanza di interpello e non era stata accolta. Il contribuente aveva dimostrato che i suoi ricavi non potevano essere adeguati a quelli delle società di comodo, erano quelli dichiarati, avendo stipulato in precedenza un contratto di affitto di un albergo. La Commissione tributaria ha accolto il ricorso affermando che effettivamente il contribuente non poteva che dichiarare quanto risulta dal contratto.


Partecipa alla discussione sul forum.