DETRAZIONI FISCALI: gli scontrini “parlanti”

di Redazione

Pubblicato il 31 marzo 2008



Per potersi detrarre lo scontrino fiscale della farmacia basta che il contribuente annoti su di esso il suo codice fiscale ed il farmaco acquistato. La circolare 30/E del 28 marzo spiega la deroga sugli scontrini “parlanti”. La novità, introdotta dalla finanziaria 2007 imponeva che per gli scontrini di farmaci emessi dal 1° luglio 2007, affinché il contribuente potesse detrarsi il 19% previsto, dovevano essere menzionate: la qualità, natura, quantità dei farmaci acquistati, nonché il proprio codice fiscale. Viste le difficoltà incontrate dai farmacisti nell’adeguamento dei sistemi, è stato concesso, solo per il periodo transitorio 1° luglio 31 dicembre 2007, di emettere ancora scontrini “non parlanti” con la possibilità di detrazione fiscale da parte del contribuente. Dal 1° gennaio 2008 restano, invece, confermate le nuove regole.