DETRAZIONI FISCALI: gli scontrini “parlanti”

Per potersi detrarre lo scontrino fiscale della farmacia basta che il contribuente annoti su di esso il suo codice fiscale ed il farmaco acquistato. La circolare 30/E del 28 marzo spiega la deroga sugli scontrini “parlanti”. La novità, introdotta dalla finanziaria 2007 imponeva che per gli scontrini di farmaci emessi dal 1° luglio 2007, affinché il contribuente potesse detrarsi il 19% previsto, dovevano essere menzionate: la qualità, natura, quantità dei farmaci acquistati, nonché il proprio codice fiscale. Viste le difficoltà incontrate dai farmacisti nell’adeguamento dei sistemi, è stato concesso, solo per il periodo transitorio 1° luglio 31 dicembre 2007, di emettere ancora scontrini “non parlanti” con la possibilità di detrazione fiscale da parte del contribuente. Dal 1° gennaio 2008 restano, invece, confermate le nuove regole.


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