Deposito IVA: no alla garanzia in uscita in alcuni casi

Deposito IVA: no alla garanzia in uscita in alcuni casi

L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione 5/E, fornisce alcuni chiarimenti in merito al deposito IVA, rispondendo all’interpello posto da una società.  La società chiedeva se, qualora l’operatore che effettua l’estrazione sia lo stesso che ha effettuato l’immissione dei beni, si possa rientrare nelle ipotesi di esenzione della garanzia. L’Agenzia ha spiegato che: “nel caso di immissione in libera pratica con introduzione del bene nel deposito il soggetto che estrae i beni può applicare il reverse charge senza aver prestato la garanzia in uscita di cui all’articolo 50-bis, comma 6, del DL n. 331 del 1993 nei seguenti casi: 1) il soggetto che estrae possiede i requisiti di affidabilità indicati nell’articolo 2, comma 1, del DM citato; 2) il soggetto che estrae rientra tra i soggetti contemplati dall’art. 4, comma 1, lettere a) e b)”.

Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it