Decreto internazionalizzazione: le novità riguardo le “black list”


Pubblicato sulla GU del 22 settembre 2015 il Dl n.147/2015 (decreto internazionalizzazione), in vigore dal 7 ottobre 2015. L’art. 5 porta novità in materia di “black list”, illustrando le modifiche apportate all’art. 110, TUIR, dove è stato sostituito il comma 10. Le disposizioni previste non vengono applicate quando le imprese residenti in Italia forniscono la prova di aver posto in essere operazioni che rispondono ad un interesse economico. Le spese e gli altri componenti negativi deducibili vengono indicati nella dichiarazione dei redditi. L’Amministrazione, prima di emettere un’avviso di accertamento, deve “contattare” l’interessato che dovrà fornire, entro 90 gg, le prove richieste. Con l’abolizione del vecchio comma 10 ne consegue una modifica del co. 12-bis che risulterà essere il seguente: “Le disposizioni dei commi 10 e 11 si applicano anche alle prestazioni di servizi rese dai professionisti domiciliati in Stati o territori individuati con il decreto di cui al comma 10”.


Partecipa alla discussione sul forum.