Decreto Energia: nuovi termini per le rivalutazioni

di Angelo Facchini

Pubblicato il 4 marzo 2022

Il decreto Energia riapre i termini per la rideterminazione dei valori di acquisto dei terreni, edificabili e a destinazione agricola, e delle partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati, cioè in società non quotate. Possono accedere persone fisiche, società semplici, enti non commerciali e soggetti non residenti privi di stabile organizzazione in Italia; i beni interessati devono essere posseduti, al di fuori dell’esercizio di imprese, arti o professioni, alla data del 1° gennaio 2022. Entro il 15 giugno 2022 bisognerà provvedere alla redazione e al giuramento di un’apposita perizia di stima resa da un professionista abilitato nonché del versamento di un’imposta sostitutiva nella misura del 14% del valore periziato (in precedenza 11%). Il pagamento può essere effettuato in un massimo di tre rate annuali di pari importo, con applicazione, su quelle successive alla prima, degli interessi nella misura del 3% annuo, calcolati a decorrere dal 16 giugno 2022. Le rate successive alla prima hanno scadenza, rispettivamente, il 15 giugno 2023 e il 15 giugno 2024. I codici tributo da indicare nel modello F24: “8055”, per le partecipazioni, e “8056”, per i terreni; anno di competenza 2022.