Decreto crescita: affitti brevi

di Angelo Facchini

Pubblicato il 2 luglio 2019



Viene istituita una banca dati pubblica delle strutture ricettive e degli immobili destinati alle locazioni brevi. Ogni locazione breve dovrà essere identificata mediante un codice alfanumerico - “codice identificativo” - da utilizzare in ogni comunicazione inerente all’offerta e alla promozione dei servizi all’utenza. Il medesimo codice dovrà essere usato e pubblicato anche dai gestori dei portali internet  e dagli agenti immobiliari. L’inosservanza dell’obbligo sarà soggetto sanzione pecuniaria da un minimo di 500 euro a un massimo di 5mila euro, con raddoppio in caso di reiterazione della violazione.