Data certa per il godimento dei beni ai soci


Affinché la concessione di beni al socio o ai familiari dell’impresa possa sortire effetti di risparmio d’imposta in capo allo stesso e alla società, è necessaria, insieme alle altre condizioni contrattuali, apposita certificazione scritta con data certa e anteriore a quella di inizio dell’utilizzazione del bene. La precisazione è contenuta nella circolare 24/E del 15 giugno 2012 dell’Agenzia delle Entrate. Per attribuire al contratto data certa può far fede, ad esempio, la data risultante dalla “posta elettronica certificata” o la data di consegna al servizio postale risultante dal timbro datario apposto su lettera raccomandata, mentre non rileva la data della delibera societaria, se il relativo verbale non è redatto da un notaio.


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