Dal 2012 aumentano i contributi alla Gestione separata INPS


L’art. 22, comma 1, della Legge 183/2011 (Legge di stabilità per 2012) ha previsto l’aumento dell’1% dell’aliquota contributiva per gli iscritti alla Gestione separata Inps.

Dal 2012, quindi, la stessa sarà pari:

– al 27,72% per i soggetti non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie;

– al 18% per gli iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie o titolari di pensione.

L’aumento colpisce i seguenti soggetti:

– titolari di rapporto di collaborazione coordinata e continuativa e a progetto previsti dall’art. 50, comma 1, lett. c-bis), D.P.R. 917/1986;

– coloro che esercitano per professione abituale, ancorché non esclusiva, attività di lavoro autonomo, di cui al comma 1 dell’art. 53, D.P.R. 917/1986, non tenuti all’iscrizione ad appositi Albi;

– incaricati alla vendita a domicilio con ricavi annui superiori a euro 5.000;

– associati in partecipazione con apporto di sola attività lavorativa;

– coloro che svolgono attività di lavoro autonomo occasionale, se il reddito annuo derivante dall’attività supera euro 5.000;

– medici in formazione specialistica ed alcuni titolari di borse di studio di specializzazione universitaria.


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Dal 2012 aumentano i contributi alla Gestione separata INPS


L’art. 22, comma 1, della Legge 183/2011 (Legge di stabilità per 2012) ha previsto l’aumento dell’1% dell’aliquota contributiva per gli iscritti alla Gestione separata Inps.

Dal 2012, quindi, la stessa sarà pari:

– al 27,72% per i soggetti non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie;

– al 18% per gli iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie o titolari di pensione.

L’aumento colpisce i seguenti soggetti:

– titolari di rapporto di collaborazione coordinata e continuativa e a progetto previsti dall’art. 50, comma 1, lett. c-bis), D.P.R. 917/1986;

– coloro che esercitano per professione abituale, ancorché non esclusiva, attività di lavoro autonomo, di cui al comma 1 dell’art. 53, D.P.R. 917/1986, non tenuti all’iscrizione ad appositi Albi;

– incaricati alla vendita a domicilio con ricavi annui superiori a euro 5.000;

– associati in partecipazione con apporto di sola attività lavorativa;

– coloro che svolgono attività di lavoro autonomo occasionale, se il reddito annuo derivante dall’attività supera euro 5.000;

– medici in formazione specialistica ed alcuni titolari di borse di studio di specializzazione universitaria.


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