CU al via: niente sanzioni per gli invii tardivi che riguardano solo redditi non dichiarabili tramite 730

Tutto è pronto e operativo per la predisposizione e trasmissione della Certificazione unica che, da quest’anno, sostituisce sia lo “storico” Cud sia le “vecchie” certificazioni in forma libera relative ai redditi di lavoro autonomo, ai redditi diversi e alle provvigioni. L’Agenzia delle Entrate, con comunicato stampa del 12 febbraio, ricorda che c’è tempo fino al 9 marzo (il 7 marzo, termine ordinario previsto dalla norma, cade di sabato) per inviare telematicamente i modelli per i redditi 2014. Trattandosi di un primo invio, viste le complicazioni derivanti dalla novità, per semplificare l’adempimento, quest’anno sarà facoltativo sia esporre i dati assicurativi relativi all’Inail sia inviare i modelli Cu in cui sono esposti esclusivamente redditi esenti. Le certificazioni contenenti esclusivamente redditi che non rientrano nel modello 730 (ad esempio, quelli di lavoro autonomo) potranno essere trasmesse anche successivamente alla scadenza del 9 marzo 2015, senza che la circostanza comporti l’applicazione di sanzioni.


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