Credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno

La legge n.18/2017 ha apportato rilevanti modifiche al Dl n.243/2016 che disciplina il credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno relativi all’acquisizione di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate al Sud. La legge amplia, nella misura massima consentita dalla legge europea per gli aiuti di Stato, l’agevolazione fiscale prevista dalla legge di stabilità 2016. Nella circolare AE n.12/E/2017 sono riassunte tali modifiche: il credito d’imposta comprende l’intero territorio della regione Sardegna; aumenta la misura del credito spettante; aumenta il limite massimo dei costi agevolabili specifici per ciascun progetto di investimento; il credito d’imposta è calcolato sulla base del costo complessivo dei beni acquisiti; il credito d’imposta è cumulabile con gli aiuti de minimis e con gli altri aiuti di Stato che abbiano ad oggetto gli stessi costi ammessi al beneficio, a condizione che il cumulo non porti al superamento dell’intensità o dell’importo di aiuto più elevati consentiti dalle pertinenti discipline di riferimento. Le nuove disposizioni (eccetto l’estensione delle agevolazioni per tutto il territorio sardo) sono entrate in vigore a partire dall’1 marzo 2017.


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