Corte di Cassazione: la deducibilità del compenso all’amministratore

di Redazione

Pubblicato il 25 ottobre 2013



La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17673 del 19 luglio 2013, ha affermato che il compenso all'amministratore di una società di capitali non è deducibile dal reddito di impresa in difetto dei requisiti di certezza e inerenza previsti dall'ex art. 75 (ora 109), DPR 917/1986 se non c'è una specifica delibera dell'assemblea dei soci che lo stabilisca; il beneficio fiscale è ammesso solo nel caso in cui i compensi siano prestabiliti nello statuto o approvati dall'assemblea dei soci.