Corte di Cassazione: la cassa commercialisti decide sulle sanzioni


In tema di sanzioni per recupero dei contributi dovuti alla cassa di previdenza commercialisti, la Corte di Cassazione – sentenza n. 24882/2014 – si è espressa in questo modo: “la cassa di previdenza dei dottori commercialisti recupera i contributi e le relative sanzioni avvalendosi delle norme che disciplinano la riscossione delle imposte dirette (Dpr 602/1973). L’ente può elevare le sanzioni ad un proprio iscritto per omessa o tardiva comunicazione dei suoi redditi professionali, senza dover procedere ad una prima e preventiva comunicazione formale”.


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