Conversione del Jobs Act: chiarimenti dal Ministero


La conversione del decreto sul Jobs Act (L. 78/2014 – Dl n. 34/2014) porta con se rilevanti misure in tema di contratto a tempo determinato e apprendistato. In materia di contratto a tempo determinato, si sottolinea l’eliminazione dell’obbligo di indicare le ragioni giustificative che, in precedenza, costituivano condizione necessaria per la stipula di un valido contratto a tempo determinato. Riguardo il termine legale del 20% applicato al numero dei contratti a tempo determinato, nella base di calcolo non dovranno essere computati i rapporti di natura autonoma o parasubordinata, nonché le prestazioni lavorative rese in regime di lavoro occasionale accessorio ovvero di associazione in partecipazione. Esclusi anche i contratti a chiamata.


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