Contributi a fondo perduto perequativi: controlli dell’Agenzia per l’erogazione

di Angelo Facchini

Pubblicato il 2 dicembre 2021



Riguardo la richiesta di fondo perduto perequativo, l'Agenzia delle entrate effettuerà controlli incrociati di coerenza fra i dati stessi e quelli presenti in anagrafe tributaria sia prima dell’erogazione, sia dopo. Se i controlli daranno esito negativo, la richiesta verrà rifiutata; se accettata l'istanza ed erogato il contributo, l'Agenzia delle entrate potrà anche procedere al controllo dei dati dichiarati, avvalendosi dei poteri e delle facoltà previste dagli articoli 31 e seguenti del Dpr.602/1973.