CONTABILITA’: risoluzione delle Entrate sul regime dei minimi


Ieri, 7 marzo 2011, l’Agenzia delle entrate ha emanato la risoluzione 27/E che tratta di alcuni casi di applicazione del regime dei minimi. Per l’esattezza, il regime dei minimi è applicabile dal professionista anche se ha una quota di partecipazione in una società semplice che esercita attività agricola. La legge 244/2007 che disciplina la norma, tra le esclusioni prevede che non sono considerati minimi “a) le persone fisiche che si avvalgono di regimi speciali ai fini dell’imposta sul valore aggiunto … d) gli esercenti attività d’impresa o arti e professioni in forma individuale che contestualmente partecipano a società di persone o associazioni …” Era già stato chiarito che gli imprenditori agricoli possono fruire del regime dei minimi in relazione ad un’altra attività d’impresa o professionale eventualmente esercitata, a condizione che l’attività agricola sia produttiva ai fini Irpef di redditi fondiari e non d’impresa (circ. 7/E/2008); anche riguardo la lettera d) le Entrate chiariscono che al contribuente con una quota di partecipazione in società esercente attività agricola, che produce reddito fondiario, non è precluso l’accesso al regime dei minimi, con riferimento all’attività professionale svolta in forma individuale.


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CONTABILITA’: risoluzione delle Entrate sul regime dei minimi


Ieri, 7 marzo 2011, l’Agenzia delle entrate ha emanato la risoluzione 27/E che tratta di alcuni casi di applicazione del regime dei minimi. Per l’esattezza, il regime dei minimi è applicabile dal professionista anche se ha una quota di partecipazione in una società semplice che esercita attività agricola. La legge 244/2007 che disciplina la norma, tra le esclusioni prevede che non sono considerati minimi “a) le persone fisiche che si avvalgono di regimi speciali ai fini dell’imposta sul valore aggiunto … d) gli esercenti attività d’impresa o arti e professioni in forma individuale che contestualmente partecipano a società di persone o associazioni …” Era già stato chiarito che gli imprenditori agricoli possono fruire del regime dei minimi in relazione ad un’altra attività d’impresa o professionale eventualmente esercitata, a condizione che l’attività agricola sia produttiva ai fini Irpef di redditi fondiari e non d’impresa (circ. 7/E/2008); anche riguardo la lettera d) le Entrate chiariscono che al contribuente con una quota di partecipazione in società esercente attività agricola, che produce reddito fondiario, non è precluso l’accesso al regime dei minimi, con riferimento all’attività professionale svolta in forma individuale.


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