CONTABILITA’: la deduzione fiscale sul carburante vuole la scheda completa


La Corte di Cassazione ha recentemente ribadito la necessità di annotare tutti gli elementi previsti dalla legge sulle schede carburanti per poter godere della deduzione del costo e della detrazione dell’Iva (sentenza 3947/2011). La legge prevede, come elementi fondamentali per fruire degli sconti fiscali, l’indicazione del numero di targa su ciascuna scheda, la firma del benzinaio per convalidare la fornitura del carburante, l’indicazione del numero dei chilometri indicato dal contachilometri del veicolo usato. La mancanza nelle schede carburanti di uno solo di questi dati esclude ogni beneficio fiscale. In altre due sentenze la Corte si era espressa nel merito (sentenze 21769/2005 e 26539/2008) ribadendo l’univoca volontà del legislatore di vedere annotato sulla scheda il numero di targa, nonché la completezza del documento in ogni parte e debitamente sottoscritto.


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