CONTABILITA’: la deducibilità delle trasferte e l’esposizione nel modello Unico


Chiarimenti con la circolare Agenzia delle Entrate n. 6/E/2009 sulle spese di trasferta. In seguito all’abrogazione del divieto alla detrazione Iva su spese di alberghi e ristoranti, le imprese e gli operatori si sono adeguati alle nuove procedure. Per potersi avvalere della novità sappiamo della necessità di fattura intestata all’impresa, o, in caso di prestazione fruita da un collaboratore, cointestata ad entrambi. Per effetto della “burocraticità” delle condizioni legate alla detrazione, molte società hanno rinunciato a detrarsi l’Iva, ed hanno continuato a registrare le spese così come prima del 1° settembre 2008, quindi con la registrazione delle ricevute fiscali, e note spese del dipendente con allegate a piè di lista le spese di trasferta, solo in contabilità senza passare per i registri Iva. Ebbene in tali casi, tutti coloro che non hanno detratto l’Iva secondo la nuova direttiva, devono ora recuperare con una variazione in aumento nella dichiarazione dei redditi l’Iva inclusa nella prestazione.


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