Contabilità: le schede carburante da aggiornare


I rifornimenti di carburante possono essere documentati seguendo due metodi alternativi: la scheda carburante, documento ritenuto sostitutivo della fattura di acquisto (articolo 1, comma 1, DPR 444/1997), e, dal 14 maggio 2011, i soggetti IVA che utilizzano esclusivamente moneta elettronica per gli acquisti di carburante (bancomat, carte di credito, ecc..) non sono soggetti all’obbligo di tenuta della scheda carburante. I due sistemi sono alternativi tra loro e non possono essere utilizzati contemporaneamente. Nella circolare n.1/E/2013, l’Agenzia ha chiarito che “l’esclusività nelle modalità di certificazione di queste operazioni” non pregiudica “la possibilità, per il contribuente, di passare in corso d’anno dal vecchio al nuovo sistema di certificazione”. La scelta può essere fatta a partire dal giorno successivo della conclusione delle operazioni per la liquidazione dell’IVA. I contribuenti che decidono per il metodo della scheda carburante, sono tenuti, entro il 28 febbraio 2013, alla rilevazione dei chilometri sulle schede carburanti. Quest’obbligo è escluso per i professionisti.


Partecipa alla discussione sul forum.