Confermati i termini più lunghi per la presentazione della dichiarazione integrativa a favore

Con la pubblicazione in GU della legge di conversione del Dl n. 193/2016 (Legge n. 225/2016), sono state confermate lenovità riguardanti la presentazione della dichiarazione integrativa a favore, entrate in vigore il 24 ottobre 2016. Si allungano, quindi, i tempi per presentare la dichiarazione integrativa a favore e vengono disposte le modalità di utilizzo del credito che scaturisce dalla stessa. Il contribuente può presentare una dichiarazione integrativa, sia a favore che a sfavore, entro i termini di decadenza dell’azione di accertamento (art.43, DPR 600/1973), salva l’applicazione delle sanzioni e la possibilità di avvalersi dell’istituto del ravvedimento operoso; il credito emergente dalla dichiarazione integrativa, presentata entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo, può essere utilizzato in compensazione; se l’integrativa è presentata oltre il termine di presentazione della dichiarazione riferita al periodo d’imposta successivo, la compensazione è consentita esclusivamente per eseguire il versamento di debiti maturati a partire dal periodo d’imposta successivo a quello di presentazione della dichiarazione integrativa; la presentazione di una dichiarazione integrativa determina la posticipazione dei termini di accertamento, limitatamente ai dati oggetto dell’integrativa stessa.


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