Concordato: le fidejussioni sono sospese

Il fisco mette uno stop generalizzato alle fidejussioni riferite ad ogni tipo di conciliazione e concordato, anche se ante il 6 luglio 2011, a condizione che il contribuente paghi la prima rata nei termini previsti. La rinuncia del Fisco vale anche se le rate da pagare superano i 50 mila euro (art. 23 Dl 98/2011, convertito in Legge 111). Di contro sono aumentate le sanzioni a carico di chi non paga anche solo una rata del concordato/conciliazione; la percentuale ammonta al 60% con iscrizione a ruolo delle restanti somme dovute. La regola si applica anche per le adesioni agli inviti a comparire e ai processi verbali di constatazione perfezionati dal 6 luglio in poi. Il perfezionamento si realizza con il versamento della prima rata. Come spiega l’Agenzia nella circolare 41/E del 6 agosto scorso, non rientrano nella fattispecie tutti gli atti già perfezionati (cioè con rata pagata) al 6 luglio 2011.


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Concordato: le fidejussioni sono sospese

Il fisco mette uno stop generalizzato alle fidejussioni riferite ad ogni tipo di conciliazione e concordato, anche se ante il 6 luglio 2011, a condizione che il contribuente paghi la prima rata nei termini previsti. La rinuncia del Fisco vale anche se le rate da pagare superano i 50 mila euro (art. 23 Dl 98/2011, convertito in Legge 111). Di contro sono aumentate le sanzioni a carico di chi non paga anche solo una rata del concordato/conciliazione; la percentuale ammonta al 60% con iscrizione a ruolo delle restanti somme dovute. La regola si applica anche per le adesioni agli inviti a comparire e ai processi verbali di constatazione perfezionati dal 6 luglio in poi. Il perfezionamento si realizza con il versamento della prima rata. Come spiega l’Agenzia nella circolare 41/E del 6 agosto scorso, non rientrano nella fattispecie tutti gli atti già perfezionati (cioè con rata pagata) al 6 luglio 2011.


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