Comunicazione dati fatture: ulteriori chiarimenti (prima parte)


L’Agenzia delle Entrate torna a occuparsi di trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute e lo fa con la risoluzione n. 87/E del 5 luglio 2017. Ecco una sintesi del contenuto: è possibile inviare una comunicazione “dati fattura”, integrativa o rettificativa di una comunicazione già trasmessa, anche oltre il quindicesimo giorno dal termine di adempimento; la comunicazione dei dati delle “fatture emesse” deve contenere le informazioni riferite alle fatture aventi data coerente con il periodo di riferimento; nel caso in cui un autotrasportatore si avvalga della facoltà di differire la registrazione delle fatture al trimestre successivo a quello di emissione, i dati devono essere comunicati con alcuni software non consentono l’inserimento delle informazioni nei campi “Identificativo Paese” e “Identificativo Fiscale” del cedente/prestatore extracomunitario, è possibile, in attesa dell’adattamento dei software, valorizzare, all’interno della sezione <CedentePrestatoreDTR>, il campo <IdFiscaleIVA>\<IdPaese> con la stringa “OO” e il campo <IdFiscaleIVA>\<IdCodice> con una sequenza di undici “9”.


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