Compenso per lavoro notturno


E’ utile evidenziare che in base alla Risoluzione n.83/E dell’Agenzia entrate del 17 agosto 2010 è possibile applicare l’imposta sostitutiva sul compenso eventualmente percepito (ossia compenso ordinario più maggiorazione) dai dipendenti in caso di prestazione di lavoro notturno.
E’ previsto poi che il datore di lavoro rilasci certificazione per gli anni pregressi (se ricorre la fattispecie), al fine di consentire agli interessati la proposizione di istanza di rimborso.
E’ agevolata non soltanto le indennità o le maggiorazioni erogate per prestazioni di lavoro notturno, ma anche il compenso ordinario corrisposto per quella stessa prestazione lavorativa.
In ordine alla verificata produttività incrementativa, significativo è il passo secondo cui “l’organizzazione del lavoro a turni costituisce di per sé una forma di efficienza organizzativa”..
Quindi non c’è bisogno – a parere delle Entrate – di verificare la produttività aggiuntiva perché i turni rappresentano “di per sé” maggiore produttività.
La Risoluzione infine prevede un obbligo del sostituto del rilascio della certificazione da parte del sostituto, obbligo che non è previsto da alcun provvedimento normativo.


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