Comodato: chiarimenti del MEF

Ai fini del godimento dell’agevolazione Imu e Tasi introdotta dalla legge di stabilità 2016, tra le condizioni previste per l’immobile concesso in comodato tra parenti in linea retta entro il primo grado, sussiste l’obbligo di registrazione del contratto di comodato all’Agenzia delle Entrate. In occasione di telefisco 2016, il MEF è intervenuto con una serie di chiarimenti in merito. Riguardo le date entro cui provvedere alla registrazione al fine di godere dell’agevolazione in esame per tutti i mesi del 2016, è stato chiarito che, al fine di godere dell’agevolazione per tutto il 2016, era necessario provvedere a stipulare il contratto con data massima corrispondente al 16 gennaio 2016 e provvedere alla registrazione entro la data massima del 05 febbraio 2016. Chi non ha rispettato le predette date, può rimediare regolarizzando la propria posizione mediante il ravvedimento operoso, registrando in ritardo il comodato e versando le dovute sanzioni (20 euro se la registrazione è effettuata con un ritardo entro i 30 giorni; 24 euro entro i 90 giorni; 30 euro entro 1 anno; 34,28 euro entro 2 anni; 40 euro oltre i due anni), aumentate degli interessi legali annuo per ogni giorni di ritardo.


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