COLLEGATO AL LAVORO: senza denuncia nominativa all’Inail lavoro nero anche per i familiari impiegati

Il Ministero del lavoro (circolare n. 38 del 12 novembre 2010) ha stabilito che in mancanza di denuncia nominativa all’Inail da parte delle imprese che occupano il figlio o il coniuge, oppure soci lavoratori si presume lavoro subordinato con la conseguente applicazione della maxisanzione per lavoro nero. Dal 24 novembre cambia il regime sanzionatorio sul lavoro nero; il presupposto è l’impiego di lavoratori in assenza di comunicazione preventiva di instaurazione del rapporto. La maxisanzione assorbe la vecchia sanzione di 100 euro prevista finora per il mancato invio della comunicazione al Centro per l’impiego. Tuttavia vengono previste delle vie di “fuga”; la maxisanzione si evita se regolarizza il mancato invio della denuncia prima del primo pagamento contributivo, inviandola tardivamente; ovvero, se dopo, oltre l’invio della comunicazione (tardiva), si effettua anche il pagamento della contribuzione relativa al periodo scoperto.


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