Collaborazioni coordinate: chiarimenti dell’INPS sull’indennità


L’INPS, nel messaggio n. 6762 del 19 aprile 2012, riepiloga i presupposti affinché i lavoratori in forza di un contratto di collaborazione, possano richiedere l’indennità (prestazioni una-tantum). La somma spetta esclusivamente a quei lavoratori che abbiano stipulato un regolare contratto di lavoro a progetto, escludendo tutti gli altri lavoratori che, a vario titolo, sono iscritti alla Gestione separata e il cui rapporto di lavoro non sia inquadrabile nell’ambito dell’art. 61, c. 1, del D.Lgs. n. 276/2003. Viene ricordato che l’aliquota contributiva in auge è il 27,72%, per gli iscritti ad altra forma previdenziale il 17%. Quanto al requisito reddituale, occorre che, per l’anno in corso, esso non sia inferiore a 5.000 euro e non superiore a 20.000 euro. Ai fini contributivi è necessario avere almeno un mese nell’anno di riferimento e almeno tre nell’anno precedente di accredito alla Gestione separata. Ultima condizione è l’assenza di contratto di lavoro al momento della presentazione della domanda di prestazione.


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