Collaboratori familiari: la prestazione di tipo occasionale

Il Ministero del Lavoro con la circolare n. 20/2013 chiarisce la disciplina delle prestazioni occasionali rese nell’ambito di un’impresa familiare. Il parere uniforma l’attività ispettiva e la riferisce tre diversi settori: artigiano, agricoltura e commercio. In particolare l’impresa familiare può avvalersi di pensionati e lavoratori impiegati a tempo pieno presso altri datori di lavoro, senza che questi ultimi debbano iscriversi presso gli enti previdenziali o riconoscerli come veri e propri dipendenti. L’ispettore del lavoro non può pretendere che detta prestazione, presuntivamente considerata di natura occasionale, si trasformi in un rapporto di lavoro con la conseguente iscrizione alla Gestione assicurativa di competenza.


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