CIRCOLARI: la circolare 20/E/2009 delle Entrate apre all’Iva per cassa in agricoltura


Dalla lettura della circolare 20/E/2009 sull’Iva per cassa emerge l’apertura del regime alle contabilità agricole. Tra le esclusioni non compare, infatti, il regime dell’agricoltura; la categoria applica l’imposta con le aliquote ordinarie e la detrazione viene determinata in base a percentuali di compensazione, e nulla osta all’imprenditore agricolo differire il pagamento dell’Iva al momento dell’incasso del corrispettivo. Tecnicamente, però, essendo un tipo di contabilità senza l’obbligo di gestire i pagamenti, nel caso in cui si optasse per il versamento differito, sarebbe necessario introdurre un meccanismo contabile di gestione degli incassi per determinare il momento in cui l’Iva indicata in fattura è dovuta all’Erario. Per le fatture d’acquisto con la dizione “Iva ad esigibilità differita” ci si comporta diversamente a seconda che l’impresa agricola operi in regime normale, oppure in regime speciale. Nel primo caso la detrazione è godibile al momento del pagamento della fattura, nel secondo caso la fattura può essere registrata al momento del ricevimento, senza dare importanza al pagamento, in quanto l’imposta assolta sugli acquisti è comunque indetraibile.


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