Chiarimenti sull’imposta di bollo dello scudo fiscale


Con provvedimento del 14 febbraio 2012 a firma del direttore delle Entrate Befera, si forniscono chiarimenti in merito l’imposta di bollo sulle attività scudate (Dl n 201/2011). Il Dl, all’art. 19, prevede l’applicazione dell’imposta di bollo speciale sulle attività finanziarie scudate che godono del regime di anonimato pari al 10 per mille per il 2011, 13,5 per mille per il 2012 e  4 per mille dal 2013 in poi. Inoltre, per le attività immesse in conti segretati che, al 6 dicembre 2011, sono state in tutto o in parte prelevate, per il solo 2012 è dovuta un’imposta straordinaria del 10 per mille. Entrambe le imposte vanno calcolate sul valore di mercato delle attività finanziarie, rispettivamente alla data di riferimento e a quella del prelievo, oppure, in mancanza, sul loro valore nominale o di rimborso.  L’omesso pagamento dei due tributi, l’imposta speciale e quella straordinaria, è punito con una sanzione pari all’importo non versato.


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