Chiarimenti: la detrazione IMU prima casa si divide

In tema di abitazione principale l’IMU contempla svariate situazioni familiari. Per abitazione principale si deve intendere l’immobile nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. I requisiti rilevanti sono i seguenti: la residenza anagrafica del contribuente (e cioè del proprietario, dell’usufruttuario e degli altri soggetto obbligati al pagamento dell’IMU); la dimora abituale del contribuente e cioè il luogo ove si svolge la sua vita domestica; la residenza anagrafica e la dimora abituale dei soggetti che compongono il nucleo familiare del contribuente. Se il contribuente è unico proprietario della casa in cui dimora e risiede, tutto il valore imponibile può essere assoggettato all’aliquota ridotta, la detrazione può essere goduta per intero, aumentata degli eventuali aumenti per ogni figlio sotto i 26 anni che dimori abitualmente e risieda anagraficamente nella casa. Nel caso di due coniugi, proprietari per metà ciascuno della casa ove dimorano e risiedono, ognuno paga l’imposta per metà, detraendo anche la metà della detrazione di 200 euro e di metà della detrazione di 50 euro per ogni figlio sotto i 26 anni.


Partecipa alla discussione sul forum.