Chiarimenti: imposta sostitutiva “fusione under common control”

di Angelo Facchini

Pubblicato il 20 febbraio 2019

In risposta ad un interpello, l'Agenzia delle entrate ha chiarito che in caso una fusione tra entità "under common control" registri un disallineamento tra i valori contabili iscritti in bilancio e i corrispondenti valori fiscali, la stessa si può riallineare, secondo quanto previsto dall’articolo 15, commi 10 e seguenti, Dl 185/2008, mediante l’assolvimento dell’imposta sostitutiva sui valori residui netti al momento della fusione con le modalità e le tempistiche lì disciplinate.