Cedolare secca: gli acconti d’imposta in scadenza oggi

Ultimo giorno utile per pagare gli acconti d’imposta 2011. Occasione da prendere al volo anche per chi ha omesso il pagamento della prima rata di cedolare secca sugli affitti, o ha versato un importo insufficiente. Come definito dal Dpcm dello scorso 21 novembre (la riduzione degli acconti dall’85 a 68%), si potrebbe rimediare all’errore con il versamento della rata di acconto in scadenza oggi. Allo scopo, il contribuente dovrebbe pagare, oltre all’importo dell’imposta sostitutiva, la sanzione ridotta del 3,75% del tributo non versato e gli interessi legali. Occorrerebbe, però, una conferma ufficiale. Il problema nasce dalle modalità di esercizio dell’opzione per la cedolare per l’anno 2011, con riferimento ai contratti in corso al 7 aprile scorso. I nuovi contratti non hanno problemi, non sono influenzati dal versamento degli acconti, non rischiano la perdita della cedolare. Per le locazioni già registrate, invece, è prevista una disciplina speciale: l’opzione si esercita nel modello Unico 2012, con obbligo di pagamento degli acconti in corso d’anno. Non è chiaro se il puntuale e integrale versamento degli acconti sia indispensabile ai fini della validità della scelta oppure se sia possibile rimediare a eventuali omissioni sino al modello Unico 2012. Su questo punto la circolare 26/2001 dell’agenzia delle Entrate non appare esaustiva.


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Cedolare secca: gli acconti d’imposta in scadenza oggi

Ultimo giorno utile per pagare gli acconti d’imposta 2011. Occasione da prendere al volo anche per chi ha omesso il pagamento della prima rata di cedolare secca sugli affitti, o ha versato un importo insufficiente. Come definito dal Dpcm dello scorso 21 novembre (la riduzione degli acconti dall’85 a 68%), si potrebbe rimediare all’errore con il versamento della rata di acconto in scadenza oggi. Allo scopo, il contribuente dovrebbe pagare, oltre all’importo dell’imposta sostitutiva, la sanzione ridotta del 3,75% del tributo non versato e gli interessi legali. Occorrerebbe, però, una conferma ufficiale. Il problema nasce dalle modalità di esercizio dell’opzione per la cedolare per l’anno 2011, con riferimento ai contratti in corso al 7 aprile scorso. I nuovi contratti non hanno problemi, non sono influenzati dal versamento degli acconti, non rischiano la perdita della cedolare. Per le locazioni già registrate, invece, è prevista una disciplina speciale: l’opzione si esercita nel modello Unico 2012, con obbligo di pagamento degli acconti in corso d’anno. Non è chiaro se il puntuale e integrale versamento degli acconti sia indispensabile ai fini della validità della scelta oppure se sia possibile rimediare a eventuali omissioni sino al modello Unico 2012. Su questo punto la circolare 26/2001 dell’agenzia delle Entrate non appare esaustiva.


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