Cassazione: si può impugnare il diniego dell’AF sulla disapplicazione delle norme antielusive

La Cassazione, con l’ordinanza del 5 dicembre 2017, n. 29026, ha stabilito che è legittima l’impugnazione, da parte del contribuente, del diniego di disapplicazione delle norme sulle società di comodo. I giudici della Suprema Corte hanno respinto il ricorso dell’Agenzia delle Entrate, sostenendo che “il contribuente ha la facoltà, non l’onere di impugnare il diniego del Direttore Regionale delle Entrate di disapplicare le norme antielusive ex art. 37 bis, comma 8, del DPR 29 settembre 1973, n. 600, atteso che lo stesso non è atto rientrante nelle tipologie elencate dall’art. 19 del D.Lgs. n. 546/1992, ma provvedimento con cui l’Amministrazione porta a conoscenza del contribuente il proprio convincimento in ordine ad un determinato rapporto tributario”.


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