Cassazione: senza inerenza e strumentalità non ammessa la detrazione Iva

di Angelo Facchini

Pubblicato il 27 aprile 2016

La Corte di Cassazione, con la sentenza 6883 dell’8 aprile 2016, ha affermato che, in ambito Iva, l’articolo 19-bis1 del Dpr 633/1972 esclude che l’imprenditore possa detrarre l’imposta addebitatagli a titolo di rivalsa dal cedente quando l’operazione sia relativa all’acquisto di fabbricati a destinazione abitativa, eccetto per le imprese che hanno a oggetto esclusivo o principale dell’attività esercitata, la costruzione di tali fabbricati. Quando l’operazione non rientra nell’oggetto esclusivo o principale dell’attività d’impresa, è onere del compratore dimostrare, non solo che l’immobile acquistato è inerente e strumentale all’attività stessa, in base a elementi certi e oggettivi, ma anche che lo stesso non rientra più nella categoria dei beni a destinazione abitativa.