Cassazione: rimborso IRAP in caso di dichiarazione non sottoscritta


La Corte di Cassazione con ordinanza n. 13313 del 26 luglio 2012 attesta che si può ottenere il rimborso dell’IRAP anche se la dichiarazione non è stata sottoscritta dal contribuente, in quanto trattasi di un vizio sanabile. Secondo i giudici, rifacendosi alla precedente sentenza n. 21673 del 2006, “l’atto non sottoscritto dal suo autore non è radicalmente inesistente e può essere sanato o attraverso la sottoscrizione successiva o attraverso la valutazione in fatto che consentano di attribuire la paternità dell’atto al contribuente, senza richiedere allo stesso una postuma sottoscrizione, a fronte della sua volontà di utilizzare l’atto, manifestata in sede processuale”.


Partecipa alla discussione sul forum.