Cassazione: revoca agevolazioni prima casa – venditore è obbligato a versare l’imposta di registro

In caso di decadenza dei benefici prima casa per cause non imputabili al solo acquirente, anche il venditore è tenuto a versare l’imposta di registro dovuta, ai sensi dell’art.57, DPR n.131/1986. Così ha deciso la Corte di Cassazione nella sua pronuncia n.24400 pubblicata il 30 novembre 2016, ribaltando i giudizi della CTR Provinciale e di quella Regionale del Lazio, le quali, in un caso in cui era stata disposta la decadenza dai benefici prima casa, avevano invece stabilito che il contribuente, in quanto parte venditrice, non fosse tenuto al pagamento dell’imposta di registro. Nel caso di specie, l’acquirente aveva ottenuto le agevolazioni prima casa, in quanto non si era chiarito che l’ immobile, oggetto della vendita, avesse in realtà le caratteristiche del bene di lusso e pertanto, l’acquirente non avrebbe potuto godere delle agevolazioni prima casa.


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